Ho appena preso e letto il SONETTO della Contrada della CHIOCCIOLA, che festeggia il Suo Santo Patrono.
< BELLISSIMO >
riporto le prime due quartine
Cent' anni fa la gioventù italiana
difese della patria i bei confini.
C'erano anche i fanti chiocciolini :
chi non tornò, non fece morte vana.
La contrada della memoria umana
è una vestale,si forma dei destini
dei suoi figli sia grandi che piccini :
erano, siamo la storia quotidiana.
Brava Chiocciola,
ad oggi, in questo Centesimo anniversario della Prima Guerra Mondiale,
Tu sei stata l' unica a ricordare, nel Sonetto annuale, di quei GIOVANI Contradaioli,
caduti in Guerra.
Voglia la Contrada accettare i miei più sinceri Complimenti
Umberto B. ( dell' Oca )
detto Basaù
