marchino wrote:
Berio wrote:
L'abolizione del cronometrista è una cosa fatta bene... Intanto questa... Secondo me il neosindaco ha iniziato bene... E tanto per provocarvi io sarei anche per tornare parecchio indietro e scegliere cavalli che corrono molto meno... Da quello che si legge nelle cronache sembra che nell'ottocento e primi del novecento i cavalli fossero parecchio scarsi in velocità... Io vedrei di buon occhio una "riforma" di questo tipo, perchè penso che si vedrebbero dei palii parecchio più combattuti e meno caroselli dei carabinieri con uno che parte primo, alla fonte è già primo e resta primo per tre giri fino al bandierino e dietro tutti in fila ... Vediamo se v'ho provocato abbastanza !!!!

In effetti una volta il Palio, ovviamente inteso come corsa, durava parecchio di più del minuto e 15 secondi scarsi di oggi... 
Si narra (sarò più preciso con i particolari non appena riuscirò a ritrovare in quale libro lo ho letto... la memoria non è mai stata il mio forte, e più il tempo passa e peggio è!!!) che in un Palio un fantino (se non sbaglio della Tartuca) cadde rovinosamente, recuperò il cavallo e andò a vincere... più i meno come ai giorni nostri!!!




Mi auto-quoto per dire che, come riportato nel libro sulle carriere dello Zazzeroni, il fantino caduto e poi andato a vincere il Palio è stato Giuseppetto nella Tartuca e che il Palio era lo straordinario del 1804
Sempre sfogliando il libro dello Zazzeroni, sembra che il Palio (non è detto se di luglio o di agosto) del 1770 sia durato cinque minuti... a questa ci credo un po' poco, credo che ci voglia meno a fare i tre giri a piedi!!!





Su la Torre del Palazzo Pubblico, a sereno, batteva una luce più limpida, e il cielo era pieno di rondoni, che stridevano con stridi lunghi come i loro voli. La Piazza del Campo era tutta rosea, con alcune strisciate verdi di erba e con i colonnini di pietra bianca.