ora mi vorrei permettere di fare alcune osservazioni senza l'intenzione di mancare di rispetto alla nostra dirigenza: a mio parere sono troppi anni che diamo l'idea di una contrada che non sa che pesci pigliare, senza una strategia paliesca ben definita...prima si tenta l'avvicinamento al brusco-club poi ci si allontana con la monta del minisini: tra l'altro prima di questa carriera ero felice dell'accordo con il dè perchè ritenevo potesse essere l'inizio di un sodalizio anti-vagliano, una scelta di lusso rispetto alle altre contrade "indipendenti" (e pensavo proprio a selva, oltre che alla giraffa, che presentavano il ricceri). Insomma già mi vedevo l'accoppiata Nicchio-minisini come baluardo anti trecciolino, vedevo dei trionfi soli contro tutti uscendo dagli "schemi"... dopo agosto resta l'amaro in bocca non tanto perchè non si è vinto ma perchè sempre saltare in partenza il progetto e ci si ritrova al punto di prima: e ora che facciamo? questo mi chiedo...spero che a nessuno dei pispini diano fastidio queste piccole considerazioni,anche perchè penso che siano legittime.
"Fallo te il capitano se ne sei capace" potrebbe dire qualcuno...no non ne sarai capace ma quantomeno vorrei capire un po' meglio il nostro futuro paliesco dove si orienterà ora