no wasp, ha ragione Ale ('un la legge wikipedia per la storia, e' accurata come novella 2000). Dante era un guelfo bianco ed in virtu' di questa appartenenza ricopri' carice civiche molto importanti, quali quelle di "consigliere dei savi", "consigliere dei cento" e soprattutto fu uno dei sette priori delle arti, una delle cariche piu' importanti dell'epoca. Proprio la sua ferma opposizione all'ingerenza di Papa Bonifacio VIII nella politica fiorentina (posizione tipicamente "bianca", da non confondersi con l'appoggio all'imperatore dei ghibellini) che ne causo' l'esilio non appena i neri (sostenitori, per fini espansionistici, di uno strettissimo legame con il potente stato pontificio) guidati da Donati presero il potere. Wikipedia, riprendendo una tesi un po' "discussa" del Foscolo (che non e' mai stato quello studioso accorto che ci hanno presentato a scuola...) confonde la fallimentare allenza tra guelfi bianchi e ghibellini del 1302 con un confluire di Dante nella parte ghibellina... ma cosi' non fu, e nel 1304 Dante usci' dalla fazione dei guelfi bianchi e decise di "fare parte a se"... fino al 1310, anno in cui l'Imperatore Arrigo VII scese in italia, stimolando le speranze di Dante che ne divenne un acceso sostenitore, avvicindandosi quindi alla fazione ghibellina tuttavia non aderendovi.