Mi prenderei i coglioni a morsi, perché ho scritto un megaletterone, e non avendo fatto prima il login, l'ho perso. MAPPORCA... sapete com'è, non ho il cuore di riscriverlo. Dico però che... si respira. Era dal 1998 che il Bruschelli non ne appendeva almeno uno. E soprattutto i vari dirigentini imparino come si vincono i Palii a costo zero, i Palii che possono vincere tutti senza essere il Bruco, l'Istrice o la Torre. Che c'entra, il Bruschellone continuerà a fare il bello e il cattivo tempo, ma un pochino di potere l'avrà pur perso, diobono! E si aprono nuovi scenari per le Contrade non iscritte al Brusclub, ovvero Torre Istrice Bruco Tartuca e chi ha lilleri da spendere. Canapetta, non lo vedo cosi' difficile questo momento per il Palio, ma felice. E non credere che non capisca, anche se sono lontano ci sono sempre stato parecchio dentro. A me le cose che mi sgomentano sono altre, sono agosto dell'anno scorso e dell'anno prima, due Palii vinti a tavolino, sono anche stasera vedere lo Zeddone che scorta il Bruschelli due giri, e spero che nel Montone due manate gliele abbiano date. O Aquila e Pantera che cercano di non dare noia alla Tartuca. Come l'anno scorso l'Istrice che chiudeva la Chiocciola facendo partire prima la Lupa. Fantascienza. Insomma, speriamo che qualcuno lo capisca che i Palii non li vince solo il Bruschelli, e che visto che il Minisini è pronto per il Campansi, forse un'altra alternativa c'è. Un Riccieri immenso, eterno, l'uomo che sussurrava ai cavalli, e chi l'ha montato lo sa che spettacolo è. Poi ha fatto il quarto giro, è andato a prendere il Palio, è stato SPETTACOLARE. Continuiamo così, e leviamo il Palio dalle mani di un senese bravo a cavallo e troppo furbo e ammanicato, per ridarlo a tutti i senesi. Perché oggi ha vinto la Festa, e con lei tutti i senesi. E ora all'anno prossimo, buon Natale a tutti.