Il Regolamento del Palio dice:

Articolo 49
Dal momento nel quale, in seguito al sorteggio di cui all'articolo precedente, il cavallo viene assegnato e consegnato alla Contrada, questa acquisisce il diritto di usarlo per i soli fini e nei modi stabiliti dal presente regolamento e assume l'obbligo di curarne la custodia ed il mantenimento.

La Contrada resta peraltro completamente esonerata da ogni e qualsiasi responsabilità per quanto possa accadere al cavallo stesso nello svolgimento e per effetto di tutte le corse di prova e del Palio, nonché per i casi di forza maggiore che possono verificarsi mentre il cavallo è affidato alla custodia della Contrada medesima.

Contravvenendo, la Contrada è passibile dell'esclusione dai Palii ordinari e straordinari per un periodo da uno a tre anni ed è tenuta a risarcire il proprietario di ogni eventuale danno che il cavallo avesse sofferto.

Articolo 50
Le Contrade sono tenute a partecipare alle corse di prova ed al Palio col cavallo loro assegnato. Nessuna può pretendere l'assegnazione di altro cavallo, anche nel caso in cui quello avuto in sorte si venga a trovare nell'impossibilità di correre, o deceda per qualsiasi causa.

In tali eventualità, mentre resta fermo per la Contrada l'obbligo di presentarsi insieme alle altre, con la propria Comparsa nel Corteo Storico, viene meno il diritto di prender parte al Palio, senza che possa essere invocato a compenso uno speciale trattamento nei Palii successivi, importando ciò un'alterazione sostanziale nei turni stabiliti dall'art. 4.

È perciò assolutamente proibito alle Contrade di cambiare o sostituire, per qualsiasi motivo, il cavallo loro assegnato, sotto pena dell'esclusione per dieci anni dai Palii ordinari e straordinari e senza pregiudizio di ogni altra azione civile o penale contro i responsabili. Inoltre la Contrada che abbia cambiato o sostituito il cavallo si considera, ad ogni effetto, come non partecipante al Palio.

L'impossibilità di correre il Palio per il cavallo avuto in sorte da una Contrada viene dichiarata dall'Autorità Comunale soltanto in caso di lesione gravissima o di malattia gravissima sopravvenuta, riconosciuta dalla Contrada interessata, oppure su conforme parere espresso a maggioranza da un Collegio Veterinario composto dal Veterinario Comunale, da uno nominato dal Magistrato delle Contrade e da un terzo di fiducia della Contrada interessata, scelto liberamente dalla medesima nell'albo professionale.

Il Veterinario di fiducia del Magistrato delle Contrade viene nominato dal Magistrato stesso entro il mese di aprile di ogni anno e tale nomina da notificarsi al Comune entro 10 giorni, ha effetto per tutte le corse dell'anno.

Il Veterinario di fiducia della Contrada viene nominato, su invito dell'Autorità Comunale, dalla Contrada interessata ogni volta se ne presenti la necessità.

Qualora la stessa Contrada non provveda, nonostante l'invito ricevuto, entro le ore 12 del giorno del Palio, procedono alla nomina stessa il Veterinario Comunale e quello eletto dal Magistrato, di comune accordo e la Contrada non può comunque opporsi o ricorrere contro tale decisione.

Per promuovere la procedura di cui sopra il Veterinario Comunale dà immediato avviso all'Autorità Comunale ogni volta constati che un cavallo ha riportato lesioni gravissime od è stato colpito da malattia talmente grave da far ritenere che possa trovarsi nell'impossibilità di correre.


In conclusione, parere personale, i signori veterinari e il signor Sindaco hanno creato un precedente molto grave e importante: fate attenzione, che se il vostro cavallo fa 3 starnuti di seguito, noi lo visitiamo e ti possiamo escludere dal correre il Palio.

Desmon, nonostante il problema che ha attualmente l'avesse anche a Luglio e alle previsite di alcuni giorni fa, è stato scelto per correre il Palio.
Poi, per non correre rischi, visti gli avvoltoi-animalai che sorvolano sempre Siena nei giorni del Palio, hanno deciso di escluderlo dalla Carriera di oggi.
Desmon a Luglio non ha effettuato un primo San Martino decente, durante la corsa, perché nel momento di curvare ha avuto problemi all'arto, che ora ci impedisce di correre, così come aveva lo stesso problema nei precedenti 4 giorni di Palio svolti a fine Giugno-inizio Luglio.

Ve lo ripeto: quello che hanno fatto a noi, lo possono fare a qualsiasi contrada.
Questi signori che visitano i cavalli e chi li assume, dovrebbero tornarsene tutti a casa.

Grazie, grazie e ancora grazie.
"Oltre la forza, la Potenza"