Toto, non è che non sei benvenuto nel forumme, ma che veramente il tuo atteggiamento (lasciatelo dire) è indisponente.

La realtà paliesca è talmente complessa.... sai che ci sono dei vecchi senesi, nati vissuti e viventi in contrada, che a volte non si permettono di metter bocca su alcuni argomenti? Perché ritengono che l'argomento sia troppo delicato per poterne parlare?

Ecco, il tuo atteggiamento sicuramente è di passione e lo capisco, ma basta una parola fuori posto per innervosire. Sentir dire "mitica Siena" o "il mio Dragone" da uno che si è avvicinato or ora al Palio, innervosisce e non poco.

Te lo dico perché anch'io ero come te 4 anni fa... e me ne stavo quasi per andare... poi, d'improvviso ho capito: Siena e il Palio sono SACRI. Nel senso che mi debbo rapportare a loro come entrassi nel tempio del mio Dio. In silenzio. Senza cappello (o imberrettato, a seconda di qual è la mia religione). Scalzo... Fossi cristiano, non direi mai "la mitica Chiesa" o "il mio Cristo". Capisci cosa intendo? Mentre posso ben affermare "il mitico Kakà" o "il mio Milan".

E a maggior ragione, non stare a criticare né le scelte dirigenziali del Drago, né sfottere le sconfitte delle altre consorelle (che siano alleate o no, poco importa).

Non averne a male... è solo un suggerimento.
Spisse